The Many Days
A Watercolour Tour in Assynt for Norman MacCaig
Uno dei tanti giorni
25 acquerelli di Marco Fazzini
Galla Caffè, Libreria Galla 1880 - VICENZA
5-26 settembre 2026
Orari di apertura: lunedì-sabato, 10.00-19.00
In questa mostra, curata da Stefano Annibaletto e dallo stesso artista Marco Fazzini, per la prima volta, e in occasione della pubblicazione di un libro dedicato a Norman MacCaig (Uno dei tanti giorni, Bompiani, 2026) vengono riuniti parecchi dipinti, tutti ad acquarello, che seguono i vari percorsi che il poeta scozzese amava godersi durante i suoi mesi estivi nelle Highlands. La traduzione della poesia è sempre un’arte imperfetta, come anche il trasferimento della luce e d’un paesaggio su un pezzo di carta. Una volta accettate queste sconfitte, l’artista ha dichiarato di potersi accontentare di aver evocato anche solo un frammento della bellezza di quei posti, facendo magari innamorare qualcuno di ciò che in questi decenni gli ha tenuto spesso compagnia.
A proposito di Assynt e del poeta MacCaig, Fazzini aggiunge: “Arrivai per la prima volta nella regione di Assynt, nelle Highlands scozzesi, nel 1993 grazie a un suggerimento esplicito del poeta Norman MacCaig che stavo al tempo traducendo per un piccolo libro uscito per una casa editrice ormai scomparsa. Fu quasi una sfida lanciatami durante il nostro primo incontro nel suo appartamento di Leamington Terrace, a Edimburgo. La moglie era già scomparsa da anni, e lui aveva appena superato una degenza difficile dopo la quale non riuscì più a visitare quella regione. Ci sono tornato parecchie volte ad Assynt, godendomi spesso il silenzio di quelle valli e di quelle cime in solitudine: Cul Mor, Suilven, Stac Polly, Cul Beg, Canisp…Una vera e propria sfilza di cime allineate, una sorta di litania, come dice il poeta in una delle sue poesie più famose.”
La mostra verrà introdotta dal critico Stefano Annibaletto, e costituirà un vero e proprio dialogo di immagini dipinte e poesie. Lo stesso Annibaletto ha scritto: “La Scozia di Marco Fazzini è trasfigurata due volte: dapprima dallo sguardo appassionato di Norman MacCaig, poi dal linguaggio essenziale e severo dell’acquarello, impiegato con perizia e rigore. Queste carte di piccolo formato sono intense istantanee di una vita dedicata all’arte, all’amicizia e alla poesia”.
Marco Fazzini insegna Letteratura inglese e postcoloniale presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia, e dal 2015 è Direttore artistico del festival di poesia Poetry Vicenza. Dal 2023 ha esposto al Salone Annuale di RI (Royal Institute of Painters in Water Colors), alle Mall Galleries di Londra, conquistando il John Purcell Paper Prize per una delle mirabili opere in mostra.
Norman MacCaig è uno dei poeti più amati e popolari del Novecento scozzese, tanto da essere studiato nelle scuole e nelle università e venire apprezzato da importanti estimatori, come Seamus Heaney e Ted Hughes. Nelle sue poesie siamo trasportati negli estremi paesaggi delle Highlands, sulle rive dei occhi che amava, così come lungo le strade di una Edimburgo notturna ricca di amicizie fraterne e di momenti luminosi. Sempre lirico, e senza mai perdere il senso dell’umorismo che lo contraddistingueva anche nei componimenti più cupi, MacCaig è un vero e proprio classico contemporaneo della poesia di lingua inglese.

