Mostre e Incontri

2-4 FEBBRAIO 2018
SILVIA DE BASTIANI: Un workshop d’acquarello

Artista dalla vasta esperienza sia artistica sia didattica, Silvia De Bastiani ha tenuto corsi e lezioni en plein air in vari luoghi d’Italia, e insegnato all’Accademia Cignaroli di Verona. Il workshop si focalizzerà su vari soggetti, e su varie tecniche, come: architetture (la loro composizione e scomposizione, per una ricerca della struttura dell’immagine); la semplificazione della composizione, per analizzarne equilibri e contrasti ricercando metodi di lettura diversi; la progettazione e lo studio dell’immagine per tradurla nella tecnica delle velature; infine, la combinazione delle diverse analisi per ricomporre un’immagine bilanciata, e completarla anche con spunti personali. A cura di Isabella Rizzato, Nicole Cosaro e Vincenzo Desiderio.


10 FEBBRAIO-4 MARZO 2018
PRIMO PEGORARO: “Le piccole cose. Una mostra di chine acquerellate”

Primo Pegoraro nacque a Padova nel 1915. Cominciò a dipingere giovanissimo esponendo sin dal 1938. Alla prima personale, del 1949, seguirono decine di mostre personali e collettive, tra cui alcune edizioni della Biennale d’Arte Triveneta. Negli anni della maturità scoprì l’uso della china acquarellata: ne nacque un nuovo mondo di trasparenze e colore, sviluppato in centinaia di fogli, spesso di grandi dimensioni e sempre di altissima qualità. Soprattutto nelle infinite variazioni della natura morta, con i suoi fiori, tessuti, cartocci, bottiglie e frutti, fin quasi alla sua morte, avvenuta nel 2007, mise alla prova gli equilibri della composizione, delle densità cromatiche e delle gradazioni della luce, in una interminabile, lucida, gioiosa ricerca sulle possibilità tecniche dell'acquarello. La mostra è a cura di Stefano Annibaletto. Previsti eventi collaterali.


21 MARZO-20 MAGGIO 2018
POETRY VICENZA 2018: “Festival di poesia e musica contemporanea”

26 poeti stranieri, 24 poeti italiani, traduttori, attori, musicisti, critici letterari ed editori daranno vita a oltre due mesi di eventi nei palazzi storici della città palladiana di Vicenza. Promosso dalle Gallerie d’Italia – Polo Museale di Intesa Sanpaolo (sede di Palazzo Leoni Montanari a Vicenza) e dal Comune di Vicenza (Assessorato alla Crescita), in collaborazione con l’associazione culturale TheArtsBox di Vicenza e il Dipartimento di Studi Linguistici e Culturali Comparati di Ca’ Foscari (Venezia), il festival “Poetry Vicenza 2018” offrirà anche, e per la prima volta in città, una fiera di quei libri (soprattutto di poesia) che la distribuzione e gli avversi tempi della contemporaneità non aiutano ad arrivare in libreria. Previsti anche incontri per giovani nelle sedi di 4 istituti superiori della città, 12 mostre d’arte legate alla poesia, e spettacoli o tributi a poeti come Derek WalcottSeamus Heaney e Fabrizio De André. Il progetto Poetry Vicenza è ideato e curato da Marco Fazzini.


24 MARZO-22 APRILE 2018
JUAN CARLOS MESTRE: “Todo el mundo. Una mostra d’opere su carta”

Juan Carlos Mestre (Villafranca del Bierzo, Spagna, 1957) è poeta e artista visuale. Voce fondamentale del panorama poetico contemporaneo spagnolo, e cantastorie visionario, riesce a creare anche nel campo delle arti visive immagini nelle quali realtà e invenzione s’intrecciano in atmosfere incantate. La sua arte pittorica, tutta incentrata su lavori su carta (incisioni, disegni, acquarelli, ecc.), si aggancia a una tradizione ben definita e riconoscibile della penisola ispanica, in particolare quella del mondo magico, del surreale, della provocazione fantastica e delle atmosfere sognanti – che ha quindi come referenti Mirò, Dalì, ecc. – ma anche a una tradizione altra, come quella di Chagall. Numerosi i suoi lavori su testi poetici, e letterari più in generale, spesse volte trasformati in taccuini, libri di viaggio, libri d’arte in copia unica o in edizioni numerate a tiratura limitata. Vive a Madrid. Previsti eventi collaterali.


28 APRILE-20 GIUGNO 2018
ARTE BEAT: “Ginsberg, Ferlinghetti, Kerouac, Burroughs e gli altri”

L’entusiasmo per l’incrocio delle arti porta a Vicenza una scelta significativa di opere d’un gruppo ormai storico, inaugurato più di sessant’anni fa quando Allen Ginsberg lanciò in poesia il suo “Urlo”. Quella rottura con lo stereotipo americano del tempo viene ripercorsa attraverso una mostra che espone i risultati fondamentalmente pittorici che Ginsberg e il suo gruppo hanno prodotto fin dagli anni CinquantaOpere inedite di Ferlinghetti, Ginsberg, Corso, Burroughs, Kerouac, Bukowski, e altri, vengono alla luce grazie alla generosità d’un collezionista che negli ultimi decenni si è dedicato con passione alla Beat Generation, ma non solo a quella, rispettando le innovazioni e facendo dialogare gli impegni artistici del suo territorio con quelli che stavano e stanno Altrove. A cura di Vojo Sindolic e Marco Fazzini. Previsti eventi collaterali.


1,2,3 GIUGNO e 5,6,7 GIUGNO 2018
FRANCISCO CASTRO: Un workshop d’acquarello

Artista e acquarellista notissimo in Spagna, dove ha conseguito più volte i maggiori premi nazionali, Francisco Castro ha alle sue spalle varie mostre personali, ed esperienza su una notevole gamma di soggetti. Questo corso intensivo, dal titolo “Fiori e bianche architetture”, approfondirà il tema dei fiori ad acquerello. Ci si concentrerà su varie tecniche pittoriche attraverso un soggetto tanto affascinante quanto sfuggente: i fiori. Si analizzerà un metodo personale di lavoro, con particolare attenzione ai suggerimenti dati dalla macchia di colore. L’altro tema del workshop sarà quello delle architetture urbane, bagnate dalla luce intensa che spesso mura e strade bianche forniscono con così tanta vitalità. Si affronteranno anche: la composizione, il metodo di lavoro e la sintesi di questo tipo di architettura. 15 posti disponibili. Riservato ai soli soci. Al workshop sarà disponibile la traduzione consecutiva dallo spagnolo all’italiano.


6 OTTOBRE 2018
JOSEPH ZBUKVIC: Una dimostrazione d’acquarello

Nel campo dell’acquarello Joseph Zbukvic è considerato uno dei maestri della contemporaneità. Viaggia ormai in tutto il mondo come insegnante e scova bellezza nei suoi soggetti sia quando lavora all’aperto sia nell’intimità del suo studio. Ha studiato all’Università di Dakin, Melbourne, diplomandosi in Arte nel 1974, con una specializzazione in Design Industriale. Ha cominciato a vincere i suoi primi premi nel 1975. Ha alle spalle oltre 40 mostre personali. È membro della Victorian Watercolor Society e un insegnante presso la Charles Stuart University (Mitchell School of Art). È anche membro dell’Australian Watercolor Institute ed è divenuto membro del VRC nel 1998. Nella sua carriera ha vinto più di 200 premi, compreso il Gold Medal per l’opera migliore al Camberwell Rotary Art Exhibition, ottenuto per ben tre volte. Vive e lavora a Melbourne, Australia. Zbukvic, presso la sede di TheArtsBox, eseguirà una dimostrazione di mezza giornata. Alla demo sarà disponibile la traduzione consecutiva dall’inglese all’italiano.


11-13 OTTOBRE 2018
ANGUS MCEWAN: Un workshop d’acquarello

L’artista scozzese è nato a Dundee nel 1963, ed ha studiato presso il Duncan of Jordanstone College Art di Dundee, laureandosi in Fine Art, e ottenendo una specializzazione nella stessa disciplina. Angus è stato ammesso alla Royal Scottish Society of Painters in Watercolours nel 1995, e nel 2012 alla Royal Watercolour Society. Nel 2005 è stato anche accolto in qualità di Associate nella International Guild of Realism (USA). Vincitore del Premio Internazionale Biennale Fabriano Watercolour 2012, e premiato in vari altri concorsi nel mondo, tra cui Shenzen, è insegnante di discipline artistiche presso un college d’arte in Scozia. Realizza opere di straordinario dettaglio, al punto da rendere gli oggetti dipinti assolutamente reali. La sua mostra itinerante “The Art of Real” ha raggiunto Stati Uniti, Cina e Inghilterra. Ha già esposto con grande successo a Vicenza nel 2015, portando grandi lavori su carta che hanno saputo affascinare migliaia di visitatori. Ha tenuto ben 23 mostre personali, e ottenuto più di 20 premi per la sua opera e la sua carriera artistica. Workshop riservato ai soli soci. Al workshop sarà disponibile la traduzione consecutiva dall’inglese all’italiano. 


2-4 NOVEMBRE 2018
BARBARA NECHIS: Un worshop d’acquarello

Barbara Nechis è un’artista che ha sviluppato uno stile ormai noto per il suo perfetto bilanciamento tra spontaneità e controllo del medium dell’acquarello. Ha una laurea in Storia e Arte dalla University of Rochester, e un Master dalla Alfred University. Ha lavorato presso la Parsons School of Design e insegnato per il Pratt Institute in Nord America, Europa, e Asia. È stata membro e poi direttrice dell’American Watercolor Society ed è l’autrice dei libri: Watercolor From the Heart (Watson-Guptill Publications, 1993) e Watercolor. The Creative Experience (North Light Books, 1979). I suoi lavori sono apparsi in varie pubblicazioni in tutto il mondo. È presente nelle seguenti collezioni pubbliche e private: Butler Institute of American Art, Youngstown, Ohio; Citicorp; IBM; Banco de Crefisul, Sao Paulo, Brazil; Slater Memorial Museum, Norwich, CT; CBS; Westinghouse; Peat, Marwick, Mitchell, White Plains, NY; First National City Bank, NYC; McGraw Hill, NYC; Margrit Biever Mondavi, Napa Valley, CA; The Napa Valley Heritage Foundation. Vive a Napa Valley, nella California settentrionale. 15 posti disponibiliRiservato ai soli soci. Al workshop sarà disponibile la traduzione consecutiva dall’inglese all’italiano.


10 NOVEMBRE 2018-27 GENNAIO 2019
WATER, COLOUR & LIFE ON EARTH: “Paintings & Words for a Threatened Planet” (Acquarelli e parole per un mondo sotto assedio).

Si tratta di una mostra collettiva di acquarelli da tutto il mondo. È previsto anche un catalogo che conterrà non solo le opere degli artisti invitati (Castro, Tanabe, Walker, Tydeman, Lew, Parfitt, Zbukvic, Schaller, Nechis, Maclean, Lap, MacEwan, Firmstone, ecc.) ma anche poesie, articoli e stralci di scritti che indagheranno la stretta relazione tra i materiali dell’acquarellista e le componenti chimico-fisiche degli elementi naturali della Terra. La mostra indicherà, in senso pratico e metaforico, come i materiali e le performance degli acquarellisti si accordano spesso al funzionamento stesso del cosmo e degli elementi naturali che ci circondanoinvitandoci a meditare sul recente assedio e sulla distruzione operati ai danni del nostro pianeta. Sono previsti incontri e lezioni collaterali sul tema, sulle tecniche e sui protagonisti. La mostra è a cura di Marco Fazzini.